La pagina di APOD (Astronomy Picture of the Day) propone ogni giorno una immagine astronomica di particolare bellezza, commentata e corredata da link che portano a pagine di approfondimento.
Il menu in fondo alla pagina di APOD consente di consultare le foto dei giorni precedenti (e tutto l'archivio).
La foto dello scorso 5 settembre, ad esempio, mostra la regione di cielo in direzione del Sagittario, densa di nebulose e ammassi stellari (autore: Terry Hancock).
Una foto che qualsiasi astrofilo vorrebbe aver scattato!
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lunedì 8 settembre 2014
venerdì 9 marzo 2012
Il Near-Earth Asteroid 2012 DA14 mancherà la Terra
Buone notizie dal JPL.
L'asteroide 2012 DA14, dal diametro stimato in circa 45 metri, avrà un incontro ravvicinato con la Terra il 15 febbraio 2013, fino a trovarsi ad una distanza minima inferiore ai 36.000 km (la distanza dei satelliti geostazionari), attorno alle 19:26 UTC quando raggiungerà una magnitudine apparente inferiore a 7 (non sarà quindi visibile a occhio nudo).
I calcoli escludono categoricamente la possibilità di un impatto.

La news completa:
http://neo.jpl.nasa.gov/news/news174.html
L'asteroide 2012 DA14, dal diametro stimato in circa 45 metri, avrà un incontro ravvicinato con la Terra il 15 febbraio 2013, fino a trovarsi ad una distanza minima inferiore ai 36.000 km (la distanza dei satelliti geostazionari), attorno alle 19:26 UTC quando raggiungerà una magnitudine apparente inferiore a 7 (non sarà quindi visibile a occhio nudo).
I calcoli escludono categoricamente la possibilità di un impatto.

La news completa:
http://neo.jpl.nasa.gov/news/news174.html
venerdì 2 settembre 2011
L'Universo prende "vita"
Se escludiamo gli oggetti a noi più vicini, in particolare i corpi del Sistema Solare, e fenomeni improvvisi come l'esplosione di supernovae, l'Universo in sostanza ci appare statico. Non riusciamo a percepire movimenti o mutamenti nel corso di una breve osservazione. Hubble, accostando riprese effettuate nel corso di molti anni, ha permesso di comporre dei video in cui apprezzare sostanziali cambiamenti negli oggetti immortalati. In particolare si tratta di tre giovani stelle (distanti circa 1000 anni luce) caratterizzate dall'espulsione di getti di gas supersonici. Nei pochi secondi in cui sono stati "compressi" ben 14 anni di immagini si nascondono informazioni importantissime sulla dinamica di questi getti. Per saperne di più leggi la news INAF relativa a questo argomento o vai alla pagina originale (i video sono nella colonna in basso a destra).
martedì 15 marzo 2011
Il terremoto ha spostato l'asse terrestre?
Dato il grande interesse per questo argomento, e viste le informazioni spesso errate riportate dai media, l'AAI ha chiesto spiegazioni direttamente agli esperti. Ci ha gentilmente risposto il Dott. Angelo Poma, Associato INAF-Osservatorio Astronomico di Cagliari, che ringraziamo per la collaborazione. Clicca qui per leggere quanto ci ha scritto.
martedì 7 settembre 2010
Asteroidi: Doppio passaggio ravvicinato
Per una coincidenza "cosmica", domani 8 Settembre due asteroidi passeranno estremamente vicino alla Terra.
L'asteroide 2010 RX30 dovrebbe avere un diametro tra i 10 ed i 20 metri e passerà ad una distanza di 0,6 distanze lunari (circa 24,000 km) alle ore 9:51 UT.
Il secondo asteroide 2010 RF12, tra i 6 ed i 14 metri di diametro passerà a 0,2 distanze lunari (79000 km) alle 21:12 UT.
fonte NASA e Space Weather
L'asteroide 2010 RX30 dovrebbe avere un diametro tra i 10 ed i 20 metri e passerà ad una distanza di 0,6 distanze lunari (circa 24,000 km) alle ore 9:51 UT.
Il secondo asteroide 2010 RF12, tra i 6 ed i 14 metri di diametro passerà a 0,2 distanze lunari (79000 km) alle 21:12 UT.
fonte NASA e Space Weather
mercoledì 25 agosto 2010
7 pianeti in un colpo solo!
Trovato un sistema di pianeti extrasolari molto numeroso: gli astronomi dell'osservatorio europeo australe (ESO, in Cile) hanno annunciato la scoperta di almeno 5 copri celesti, forse 7. Si tratta del sistema planetario più simile al nostro mai identificato finora.
Leggi l'articolo originale.
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Leggi l'articolo originale.
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martedì 18 maggio 2010
Notizie dal Sardinia Radio Telescope
Questi giorni sono molto importanti per il Sardinia Radio Telescope (SRT), in quanto a breve è prevista la messa in posizione del cesto costituente lo scheletro dello specchio principale: una speciale gru, con un braccio di 100 metri, dovrà sollevare il cesto di 500 tonnellate e posizionarlo sull' alidada, a 35 metri d'altezza.
La data prevista è il 22 Maggio.
Maggiori informazioni su:
http://www.srt.inaf.it
La data prevista è il 22 Maggio.
Maggiori informazioni su:
http://www.srt.inaf.it
giovedì 29 aprile 2010
Ripristinato sito web
Finalmente sono stati superati i problemi che impedivano l'aggiornamento del sito web AAI. Stiamo ora aggiornando i contenuti, a partire dal calendario delle serate di apertura dell'Osservatorio "Alfio Betti".
Ci scusiamo per i disagi delle ultime settimane.
Ci scusiamo per i disagi delle ultime settimane.
domenica 11 aprile 2010
Vulcanismo su Venere
Il raffronto dei dati topografici ottenuti dalla sonda NASA Magellan nel 1990-94 con quelli della sonda ESA Venus Express nel 2006, hanno consentito di rilevare modifiche della superficie riconducibili alla fuoriuscita di lava.
Questa scoperta fa di Venere il terzo corpo del sistema solare, dopo la Terra e la luna gioviana Io, ad avere vulcani attualmente attivi.
Da notare come, a distanza di tempo, la rielaborazione dei dati ottenuti consenta scoperte clamorose.
Embedded video from
NASA Jet Propulsion Laboratory California Institute of Technology
Questa scoperta fa di Venere il terzo corpo del sistema solare, dopo la Terra e la luna gioviana Io, ad avere vulcani attualmente attivi.
Da notare come, a distanza di tempo, la rielaborazione dei dati ottenuti consenta scoperte clamorose.
Embedded video from
NASA Jet Propulsion Laboratory California Institute of Technology
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giovedì 17 dicembre 2009
Il satellite PLANCK al telescopio
Con il telescopio di Loiano, è stato possibile ottenere una fotografia del satellite PLANCK, che si trova nel punto lagrangiano secondo (L2) dal quale ha da poco cominciato la sua missione scientifica. DaTerra, si vede come un oggetto di magnitudine 18, in direzione della costellazione di Perseo.
lunedì 31 agosto 2009
Nebbia su Titano
In un lavoro inviato all'Astrophysical Journal, alcuni ricercatori del Caltech e dell'Università della California, grazie allo strumento VIMS della sonda Cassini, hanno evidenziato la presenza di nebbia di metano al polo sud di Titano, mostrando il collegamento tra il metano presente sulla superficie e quello in atmosfera.
Per maggiori informazioni: M.E. Brown, A.L. Smith, C. Chen, M. Adamkovics,
Per maggiori informazioni: M.E. Brown, A.L. Smith, C. Chen, M. Adamkovics,
Discovery of fog at the south pole of Titan, submitted to Apj Letters.
martedì 25 agosto 2009
Marte come la Luna piena?!
Sta di nuovo girando una e-mail, in modalità "catena di Sant'Antonio", che afferma che il 27 agosto 2009 il pianeta Marte apparirà in cielo con le stesse dimensioni apparenti della Luna piena...
Ebbene, è un fenomeno assolutamente impossibile!
Marte, anche quando si trova alla minima distanza dalla Terra, è sempre troppo lontano perché questo avvenga. La notte del 27 agosto 2009, come se non bastasse, sarà parecchio lontano da noi.
Allora da dove nasce una simile assurdità?
C'è stata una notizia di origine che, a suo tempo, era sensata: annunciava che il 27 agosto 2003 Marte sarebbe stato alla minima distanza dalla Terra e che, OSSERVANDOLO CON UN TELESCOPIO DA 75 INGRANDIMENTI, sarebbe apparso grande tanto quanto lo sembra la Luna piena ad occhio nudo.
Con i vari passaggi da persona a persona, stranamente ricorrenti di anno in anno, questi dettagli originali sono stati modificati, la data è stata distorta e il dettaglio a proposito del telescopio è svanito, rendendo l'affermazione totalmente ridicola.
Perciò, inutile sognare (o temere) un evento del genere: Marte ad occhio nudo avrà sempre l'aspetto di una stella rossastra, e per vederne il disco dovrete usare un telescopio!
Un po' di fonti: http://attivissimo.blogspot.com/2009/08/marte-gigante-il-27-agosto-bufala.html
Ebbene, è un fenomeno assolutamente impossibile!
Marte, anche quando si trova alla minima distanza dalla Terra, è sempre troppo lontano perché questo avvenga. La notte del 27 agosto 2009, come se non bastasse, sarà parecchio lontano da noi.
Allora da dove nasce una simile assurdità?
C'è stata una notizia di origine che, a suo tempo, era sensata: annunciava che il 27 agosto 2003 Marte sarebbe stato alla minima distanza dalla Terra e che, OSSERVANDOLO CON UN TELESCOPIO DA 75 INGRANDIMENTI, sarebbe apparso grande tanto quanto lo sembra la Luna piena ad occhio nudo.
Con i vari passaggi da persona a persona, stranamente ricorrenti di anno in anno, questi dettagli originali sono stati modificati, la data è stata distorta e il dettaglio a proposito del telescopio è svanito, rendendo l'affermazione totalmente ridicola.
Perciò, inutile sognare (o temere) un evento del genere: Marte ad occhio nudo avrà sempre l'aspetto di una stella rossastra, e per vederne il disco dovrete usare un telescopio!
Un po' di fonti: http://attivissimo.blogspot.com/2009/08/marte-gigante-il-27-agosto-bufala.html
giovedì 30 luglio 2009
Avanzamento lavori
Il telescopio dell'Osservatorio "Alfio Betti" è stato riassemblato: tubo e specchio primario sono nuovamente in posizione, e ora si deve procedere al montaggio dei focheggiatori e dello specchio secondario, per poi terminare con la collimazione delle ottiche.
In parallelo, si sta lavorando all'impianto elettrico dello strumento.
Un grazie a tutti i volontari che stanno dedicando il loro tempo libero a questa impresa!
In parallelo, si sta lavorando all'impianto elettrico dello strumento.
Un grazie a tutti i volontari che stanno dedicando il loro tempo libero a questa impresa!
lunedì 20 luglio 2009
Foto delle zone di allunaggio delle missioni Apollo
La sonda LRO (Lunar Reconnaissance Orbiter) ha realizzato fotografie ad alta risoluzione, con un livello di dettaglio tale da permettere di distinguere i veicoli Apollo.
domenica 12 luglio 2009
A cosa serve l'astronomia?
Spesso si ignora quale sia il legame tra la ricerca scientifica e lo sviluppo economico. Scienze come l'astronomia, per quanto ritenute affascinanti da tante persone, sono bollate come inutili, perché ormai raramente si attribuisce valore alla conoscenza in quanto tale e non si coglie quali siano i "prodotti" di tanto sforzo intellettuale.
Ebbene, vi segnalo un esempio eclatante di ricaduta pratica della ricerca astronomica: la tecnologia che è alla base delle connessioni di rete wireless (wi-fi) è frutto del lavoro pioneristico del CSIRO (Australian Commonwealth Scientific and Research Organization) svolto nella radio astronomia. Le tecnologie inizialmente inventate per fare ricerca finiscono per diventare di uso globale!
A coloro che, piuttosto che guardare al valore culturale della scienza, ne ricercano l'aspetto utilitaristico, suggerisco di osservare con un pò più di attenzione la radio astronomia (e non solo), soprattutto se raggiungono questa pagina con pc o telefonini wireless...
Ebbene, vi segnalo un esempio eclatante di ricaduta pratica della ricerca astronomica: la tecnologia che è alla base delle connessioni di rete wireless (wi-fi) è frutto del lavoro pioneristico del CSIRO (Australian Commonwealth Scientific and Research Organization) svolto nella radio astronomia. Le tecnologie inizialmente inventate per fare ricerca finiscono per diventare di uso globale!
A coloro che, piuttosto che guardare al valore culturale della scienza, ne ricercano l'aspetto utilitaristico, suggerisco di osservare con un pò più di attenzione la radio astronomia (e non solo), soprattutto se raggiungono questa pagina con pc o telefonini wireless...
domenica 7 giugno 2009
Lavori in corso all'Osservatorio "Alfio Betti"
Il telescopio ospitato nella cupola dell'osservatorio "A.Betti" di Imola sta attraversando un periodo di manutenzione straordinaria. Lo specchio primario del riflettore da 41 cm di diametro è stato smontato e sarà sottoposto nei prossimi giorni a pulizia e rialluminatura; nel frattempo si coglie l'occasione per riverniciare il tubo e la montatura, in modo da riportare lo strumento all'antico splendore e alla massima efficienza.
Ci scusiamo se questo comporta disagi alle tante persone che ci chiedono di poter visitare l'osservatorio, ma per qualche settimana le nostre energie saranno totalmente assorbite da tali lavori straordinari.
Ci scusiamo se questo comporta disagi alle tante persone che ci chiedono di poter visitare l'osservatorio, ma per qualche settimana le nostre energie saranno totalmente assorbite da tali lavori straordinari.
giovedì 4 giugno 2009
Una mini-supernova senza il velo
Esce oggi su Nature un importante articolo sull’osservazione e le proprietà di SN2008ha, una supernova dalle caratteristiche inedite.
La scoperta ha implicazioni rilevanti sia per la comprensione dei GRB (i lampi di raggi gamma) sia per la classificazione delle supernovae, ed è stata guidata da un team di astronomi italiani in servizio presso la Queen’s University di Belfast, l’INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e il Max-Planck-Institut für Astrophysik. La maggior parte delle osservazioni sono state effettuate con il TNG, il telescopio dell’INAF alle Isole Canarie.
Tutti i dettagli sul sito INAF: http://www.inaf.it/ufficio-stampa/comunicati-stampa-del-2009/cs-21-09/cs-21-09
giovedì 28 maggio 2009
mercoledì 20 maggio 2009
Planck sta bene, e anche Hubble è più in forma che mai...
Il lancio di Planck è avvenuto con successo, e ora il satellite attraverserà i 70 giorni di "commissioning", ovvero di verifica del funzionamento di tutta la strumentazione a bordo:
http://www.inaf.it/news_cartella/lfi-primo-giorno-dopo-lancio/lfi-intervista-mandolesi
Quanto al buon "vecchio" Hubble Space Telescope, la delicata missione STS-125 dello Shuttle Atlantis è stata completata senza intoppi, il che ha consentito di riparare/sostituire numerosi strumenti, garantendo altri 4 anni di gloriosa attività al telescopio:
http://www.inaf.it/news_cartella/missione-hubble/missione-hubble
http://www.inaf.it/news_cartella/lfi-primo-giorno-dopo-lancio/lfi-intervista-mandolesi
Quanto al buon "vecchio" Hubble Space Telescope, la delicata missione STS-125 dello Shuttle Atlantis è stata completata senza intoppi, il che ha consentito di riparare/sostituire numerosi strumenti, garantendo altri 4 anni di gloriosa attività al telescopio:
http://www.inaf.it/news_cartella/missione-hubble/missione-hubble
martedì 12 maggio 2009
Planck ed Herschel: conto alla rovescia
Il lancio di Herschel e Planck è previsto per il 14 Maggio alle ore 15:12 CEST (ora estiva dell'Europa centrale). Alcuni link utili:
Sulla pagina dell'ESA, dedicata ai due satelliti ci sono ulteriori link da consultare.
Sulla pagina dell'ESA, dedicata ai due satelliti ci sono ulteriori link da consultare.
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