Con l'ausilio di piccole fotocamere digitali ad alta velocità di acquisizione, appositamente pensate per la fotografia planetaria, e con l'impiego di appositi algoritmi di "stacking" (integrazione) e di analisi delle immagini è possibile contrastare gli effetti della turbolenza atmosferica e migliorare molto il dettaglio apprezzabile nelle immagini.
L'AAI si è da poco dotata di una di queste fotocamere e sta muovendo i primi passi nella conoscenza delle necessarie tecniche.
Qui potete vedere un'immagine ottenuta il 27 febbraio 2014.
Niente male, come inizio!
lunedì 3 marzo 2014
Il cielo di Marzo
Media INAF, tra i tanti contenuti interessanti, propone un video dedicato ai fenomeni celesti del mese di marzo.
Clicca qui per vedere il video
.
Clicca qui per vedere il video
.
venerdì 3 gennaio 2014
Giove: timelapse ottenuto dagli astrofili
In questo video sono riportate le osservazioni di Giove svolte da vari astrofotografi, italiani ed internazionali, tramite telescopi amatoriali. E' possibile notare l'evoluzione dell'atmosfera nel corso del tempo.
Link al video
E' spettacolare quel che si può ottenere con l'odierna strumentazione, vero?
.
Link al video
E' spettacolare quel che si può ottenere con l'odierna strumentazione, vero?
.
giovedì 21 novembre 2013
Osservare la cometa ISON
![]() |
| La cometa ISON fotografata dalle alture delle isole Canarie il 21 novembre. Autore: Juan Carlos Casado. |
La cometa ISON è attualmente osservabile, con molta difficoltà, immersa nelle luci dell'alba.
Nei prossimi giorni si avvicinerà ulteriormente al Sole, divenendo inosservabile; il passaggio al perielio, ovvero il momento in cui la cometa sarà alla minima distanza dal Sole, avverrà il 28 novembre.
Se il nucleo sopravviverà all'incontro ravvicinato, cosa non scontata, la cometa riprenderà ad allontanarsi e diventerà nuovamente osservabile a partire dalla metà di dicembre.
In quel caso, inseriremo a programma una data dedicata all'osservazione della cometa.
Potete trovare informazioni aggiornate sul sito della rivista Coelum:
http://www.coelum.com/appuntamenti/cielo-del-mese
Un simulatore dell'orbita della cometa è invece:
http://www.solarsystemscope.com/ison/
In alto a sinistra c'è il pulsante "Switch to Earth" che mostra la traiettoria della cometa vista da Terra.
Muovendo il cursore nella "barra temporale" in basso si può fermare l'animazione e fissare la vista a una certa data.
http://www.solarsystemscope.com/ison/
In alto a sinistra c'è il pulsante "Switch to Earth" che mostra la traiettoria della cometa vista da Terra.
Muovendo il cursore nella "barra temporale" in basso si può fermare l'animazione e fissare la vista a una certa data.
martedì 13 agosto 2013
Due piccole catture
Pentax K10D su Vixen Super Polaris. Obiettivi da 50mm f/1,7 e 18mm f/2,8. Tempo di posa 60 e 90 secondi. La seconda è debolissima, la si vede accanto al profilo della cupola.
venerdì 2 agosto 2013
Arrivano le Perseidi
Si avvicina il 10 agosto, data che (per tradizione) si associa alle "stelle cadenti" più famose: le Perseidi.
Per conoscere il fenomeno e saperne di più:
Informazioni e video da Media INAF
Approfondimento AAI (osservare le meteore tutto l'anno)
.
Per conoscere il fenomeno e saperne di più:
Informazioni e video da Media INAF
Approfondimento AAI (osservare le meteore tutto l'anno)
.
domenica 23 giugno 2013
Ci mancava la superluna...
Si è letto di tutto, in questi giorni, a proposito della "superluna" (che si prevedeva essere addirittura rosa... lasciamo perdere!). Premesso che ci sono ben altri fenomeni di cui varrebbe la pena parlare, almeno ristabiliamo i fatti: la peculiarità del caso è data solo dal fatto che la fase di Luna piena coincide col momento del perigeo.
La Luna passa al perigeo (minima distanza dalla Terra) e all'apogeo (massima distanza) con una periodicità di quasi un mese ma, poiché tali passaggi avvengono statisticamente in qualunque fase lunare - e non solo quando vediamo la Luna piena - facciamo meno caso al fatto che la sua dimensione in cielo cambia nel tempo.
Il diametro apparente, considerando i casi estremi di distanza minima e massima, varia poco più del 12%, come mostrano le foto affiancate nella immagine sottostante. Certamente una differenza sensibile, ma niente di nuovo o straordinario... Anzi, il ciclo si ripete continuamente!
Se questo insensato battage pubblicitario ha almeno l'effetto di portare le persone ad osservare il cielo, non tutto sarà vano. Però che tristezza quando i giornalisti ricamano sul nulla!
La Luna passa al perigeo (minima distanza dalla Terra) e all'apogeo (massima distanza) con una periodicità di quasi un mese ma, poiché tali passaggi avvengono statisticamente in qualunque fase lunare - e non solo quando vediamo la Luna piena - facciamo meno caso al fatto che la sua dimensione in cielo cambia nel tempo.
Il diametro apparente, considerando i casi estremi di distanza minima e massima, varia poco più del 12%, come mostrano le foto affiancate nella immagine sottostante. Certamente una differenza sensibile, ma niente di nuovo o straordinario... Anzi, il ciclo si ripete continuamente!
Se questo insensato battage pubblicitario ha almeno l'effetto di portare le persone ad osservare il cielo, non tutto sarà vano. Però che tristezza quando i giornalisti ricamano sul nulla!
Iscriviti a:
Post (Atom)





